Linee Teoriche

Nella teoria di molti studiosi si sostiene che i cerchi nel grano non siano soltanto leggibili da un punto di vista simbolico, ma siano un dono celeste col quale operare e che possano rappresentare solidificazioni di saggezza umana. Codici con lo scopo di aiutarci a ritrovare l’integrità perduta. Questi simboli, asseriscono gli studiosi, ci arrivano per risvegliarci quanticamente alla comprensione della nostra vera natura e ci indicano quanto è facile attingere a ciò di cui abbiamo bisogno.
I Cerchi nel Grano, quindi, sono al servizio della vita, sono il nutrimento di chi vuole dissetarsi alla fonte dello Spirito, elevando le frequenze delle nostre vibrazioni percettive e sostenendoci nel processo ascensionale in cui tutti siamo coinvolti. Negl’anni si è scoperto attraverso l’analisi radioestesica (capacità di percepire con mezzi psichici particolari energie) delle forme pervenute nel Wiltshire, che esse possono essere strumenti utili al piano psico-fisico dell’uomo.

All’interno di queste formazioni nel grano è racchiusa una grande conoscenza oltre a svariati tipi di informazioni che possono essere assimilate, stimolando le nostre insite e naturali capacità di autoguarigione, citando Anna Maria Buona, inoltre rigenerano energie che si collegano a livelli superiori di Coscienza, innalzando, a livello vibrazionale, le nostre acque interiori.

Ricordiamo che la geometria sacra è il simbolismo più potente di qualsiasi linguaggio e può risuonare a molti livelli. Essendo noi immersi in campi elettromagnetici, con il nostro corpo abbiamo la capacità di captare frequenze, come se fossimo antenne. La Terra, infatti, ha una Griglia che trasmette informazioni creando una risonanza armonica.

I Cerchi nel grano interagiscono con la risonanza planetaria aumentando le diverse frequenze che vengono trasmesse lungo percorsi energetici.

Entrare in contatto con le frequenze dei Cerchi nel grano, altera il campo energetico individuale delle persone e l’alterazione del loro campo crea cambiamenti nella fisiologia e nella coscienza.
L’uomo è una struttura multidimensionale costituita da sistemi fisici che interagiscono con campi energetici regolatori; essi vibrano a diverse frequenze e si scambiano informazioni attraverso i punti energetici del nostro corpo.

Condizioni di disagio alterano le normali vibrazioni, squilibrandole.
Lo stato di malattia si può definire uno squilibrio energetico, con presenza di frequenze anomale dissonanti.

Inoltre la patologia, secondo gli studiosi, è il risultato di un conflitto tra anima e mente ed è lo stato terminale di un disordine profondo. 

La sofferenza è in sé stessa benefica quando ci avverte che imbocchiamo un cammino sbagliato. Essa ha lo scopo di ricondurre la personalità alla volontà Divina dell’anima.

terapia vibrazionale

La terapia vibrazionale utilizzata con il simbolismo dei cerchi nel grano, interviene sui corpi energetici, andando ad agire su punti specifici e usufruendo di sostanze alle quali, viene trasferita “l’impronta energetica” necessaria.
Analogamente alle terapie alternative, il metodo in questione è in perfetta armonia con la natura poiché attinge al potere risanatore della forza vitale, che permette di riportare l’organismo al suo stato d’integrità.
Quando parliamo di cerchi nel grano dobbiamo affrontare il principio della radionica, che si basa sul concetto delle “onde di forma”, emanate da ogni figura geometrica. Essa è un’arte terapeutica che ha un approccio olistico e si interessa dell’uomo nella sua totalità: mente, emozioni e sottili campi di forza e di energie che governano il funzionamento dei suoi sistemi fisici e organici.

Il simbolo raccoglie le “onde di forma” e le focalizza nel suo centro dove una sostanza memorizzante si impregna: l’acqua che per risonanza assorbe le proprietà. La sostanza “immagazzina” il messaggio di equilibrio contenuto nel simbolo e suggerisce all’organo malato la vibrazione più idonea per riequilibrarsi. Il tutto viene attivato attraverso l’atto dell’osservazione dell’uomo che è in grado di portare un’intenzione, dal regno invisibile, sottile, a quello denso della materia tridimensionale.

L’atto propedeutico si compie attraverso i nostri occhi (lo specchio simbolico della nostra anima) ove si svolge l’essenza del rito; siamo quindi anche noi co-artefici del potere salvifico di queste forme eterne che giungono a noi come “mantra” ad un’ottava superiore. Inoltre con il potenziamento del colore e del suono specifico, non udibile all’orecchio umano, si interviene con un accordo in grado di riportare le giuste frequenze, risintonizzandole.

Il fenomeno dei cerchi è sempre stato accompagnato da un suono: la Creazione stessa fu generata da un’emissione vocale.

Per gli orientali, il “mantra” (suono sacro) si concretizza nello “yantra”(forma geometrica) e lo sposalizio dei due genera l’arte sacra, nella sua più perfetta espressione.
Pitagora asseriva che “la geometria è musica congelata”. Il componente armonico del suono è strettamente correlato alla geometria che è il risultato visibile della vibrazione. Gli studiosi sottolineano che i cerchi nel grano non guariscono ma essendo dotati di una loro saggezza, elevano ad un nuovo stato di coscienza che, sebbene inizi da un’esperienza interiore, si rende manifesta poi nella dimensione fisica, stimolando un processo di auto-guarigione.

Quando la compagine organica viene lesa le forze latenti insite nell’uomo, sono indotte ad intervenire, se stimolate ad un livello della consapevolezza del Sè, per reintegrare e riparare l’organismo in pericolo.

Le simbologie dei cerchi contengono una grande energia cosmica, che ha grandi effetti benefici, perché risvegliano le nostre capacità di autoguarigione.

Molti studiosi e diversi radiestesisti hanno stabilito che nel suolo di tutti i Cerchi nel grano autentici, sono presenti campi d’energia ben strutturati, che consentono di localizzare il punto esatto in cui si trovavano anche quando tutti i segni esteriori della formazione sono da tempo scomparsi.
Le moderne tecniche in grado di rilevare le energie sottili, hanno confermato che i luoghi sacri sono ricchi di frequenze elettromagnetiche ed ultrasuoni e che tali vibrazioni influenzano il corpo umano ed in particolare la sua capacità di guarire.
In tutto il mondo esiste una ricca tradizione di guarigione associata a questi luoghi sacri, alle loro frequenze e alle fonti d’acqua che si trovano nei loro pressi.

Questo tipo di frequenze sono presenti anche nei cerchi nel grano.
Gruppi di persone che visitano i Cerchi nel grano riportano esperienze curative tra cui una rapida guarigione delle lesioni, un miglioramento delle condizioni croniche ed un aumentato senso di benessere ed euforia.
Quindi le immagini dei Cerchi nel grano possono essere utilizzate come “informatori”, fornendo il codice mancante di cui la persona ha bisogno per rivitalizzare il suo organismo.
Alcuni simboli geometrici dei cerchi possono trasmettere all’acqua che beviamo, o per osservazione, energie cosmiche in grado di riequilibrarci e risvegliare le nostre capacità di auto-guarigione, quindi le immagini dei Cerchi nel grano possono essere utilizzate come “informatori”, fornendo il codice mancante di cui la persona ha bisogno per rivitalizzare il suo organismo.

I cerchi del grano scelti da Jewels and Joy

Le forme geometriche usate per dare vita alla Collezione cercles de ble non sono semplice geometria, ma vengono ispirate dai Cerchi nel Grano, grandi disegni mistici e affascinanti che la designer Mariangela Bartoloni ha vissuto di persona nello Yorkshire.
La scelta di trasmettere queste forme armoniche e simboliche attraverso il gioiello, è data dalla volontà di diffondere il significato che questi simboli racchiudono.

Indossando il gioiello si indossa un codice di comunicazione antico e universale, che sopravvive nel tempo, ma che allo stesso tempo agisce positivamente in ognuno di noi, migliorandoci e guidandoci verso la realizzazione del nostro IO.

Ogni simbolo ha una sua bellezza estetica che attirerà la persona che più è in sintonia con il suo messaggio, quindi lasciatevi guidare dal vostro istinto verso la forma che più si avvicina a voi, e che più è in grado di far risaltare la vostra unicità.